#DestinazioneEuropa 2015: il racconto della 2 giorni di formazione organizzata da Running Academy

Grande partecipazione e interesse per la prima edizione della Running Academy – Destinazione Europa: in tanti fra studenti e appassionati di politica hanno deciso di trascorrere due giornate all’insegna della formazione e del networking nella suggestiva location del Castello di Arechi di Salerno.

Lezioni di alto livello sulle politiche dell’UE si sono infatti alternate a dibattiti sui maggiori temi che interessano le Istituzioni europee: sul palco, rappresentanti della politica locale, aziende ed esperti del settore, con il patrocinio della Provincia di Salerno, del Comune e dell’Università degli Studi di Salerno.

Dopo i saluti istituzionali di Piero De Luca, Referendario Corte di Giustizia Europea, l’amministratore unico di Reti, Giusi Gallotto, ha dato il via ai lavori.

Per il primo panel, quello dedicato ad Immigrazione e Sicurezza dell’Unione, il giornalista Paolo Chiariello ha intervistato il Prefetto Mario Morcone e Paolo Morozzo della Rocca, docente dell’Università degli Studi di Urbino. Come fare per affrontare la crisi dei migranti? Come si dovrà comportare l’Europa quando i flussi migratori diventeranno inarrestabili? “Serve innanzitutto maggior coraggio politico da parte delle Istituzioni”, risponde il Prefetto Morcone, sottolineando come la classe politica debba cominciare ad assumersi maggiori responsabilità nella gestione dell’emergenza. “Abbiamo il dovere di accogliere i migranti con stima e con rispetto”, aggiunge dunque Morozzo della Rocca, che nota come la distinzione fra migranti economici e aventi diritto ad asilo sia oramai impraticabile.

Fra gli ospiti della seconda giornata, invece, anche il Presidente del gruppo S&D al Parlamento Europeo, Gianni Pittella, che è intervenuto durante il panel dedicato al futuro dell’Economia e del Digitale in Europa. “Un mercato unico del digitale aumenterebbe la competitività dell’UE e il numero dei posti di lavoro”, ha risposto Pittella alla domanda di Massimo Micucci, in veste di moderatore, che aveva chiesto ai relatori in che modo il digitale può contribuire alla crescita dell’Unione.

“La rivoluzione digitale ha bisogno di un’infrastruttura moderna, ma anche di una cultura digitale dei cittadini”, aggiunge quindi Diego Ciulli, Public Policy Manager di Google Italia, sottolineando la necessità dell’Italia di dotarsi soprattutto di una nuova “cultura” del digitale. Sul palco, con loro, anche Vincenzo Boccia e Mauro Maccauro a rappresentare Confindustria, insieme con Luca Carbonelli di Caffè Carbonelli, storica azienda campana, che grazie al programma Crescere in Digitale organizzato da Google e Unioncamere, è riuscita a portare i propri prodotti online e ad esportare in tutto il mondo.

Infine, durante l’ultima sessione dedicata al tema dell’Energia e delle Infrastrutture dell’UE, Claudio Velardi ha moderato un interessante dibattito fra Andrea Annunziata (Presidente Autorità Portuale di Salerno), Fulvio Bonavitacola (Vicepresidente della Regione Campania), Francesco Delzio (Direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Marketing di Atlantia), Agostino Gallozzi (Presidente Gallozzi Group SpA) e Chicco Testa (Presidente Assoelettrica).

“La vera sfida sarà riuscire a portare un brand unico del made in Italy nei mercati in via di sviluppo”, ha detto Delzio, rispondendo alla domanda di Velardi su quale dovrebbe essere il rapporto fra centro e periferia istituzionale nelle politiche relative alle infrastrutture; “I decisori pubblici non abbiano paura di decidere”, aggiunge quindi Bonavitacola, rimarcando quella che è stato il leitmotiv del panel: non deve più esistere una contrapposizione a prescindere fra opere e sostenibilità, lo sviluppo del Paese non può essere fermato per questioni puramente ideologiche. Infine, Chicco Testa ha ibadito quanto sia dannoso alla crescita del Paese opporsi le grandi opere per questioni puramente ideologiche, e come la distinzione fra industria, ambiente e turismo sia puramente immaginaria oltre che deleteria

Per quanto riguarda la formazione, i momenti didattici organizzati dalla Running Academy si sono articolati in tre lezioni durante la giornata di sabato, tutte incentrate sul funzionamento della Commissione, del Parlamento e del Consiglio dell’UE. Docenti d’eccezione, infatti: Angela Di Stasi, professoressa di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università degli Studi di Salerno; Massimiliano Puglia, Referendario Corte di giustizia dell’Unione Europea; Roberto Mastroianni, professore di Diritto dell’Unione Europea presso Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

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Dal 2001 Running elabora progetti di formazione rivolti al mondo della politica, delle Istituzioni nazionali e locali, delle associazioni di categoria e delle aziende.

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