Venerdì 11marzo 2011, a Palazzo Grazioli, si sono incontrati politici, staff elettorali, blogger, comunicatori ed appassionati di politica per parlare dell’utilizzo del web nelle campagne elettorali. L’occasione di incontro  è stato il seminario “La comunicazione elettorale: strumenti e strategie per un uso efficace del web” organizzato da Running in cui sono intervenuti anche professionisti di Google.Comprendere le logiche della comunicazione on line, rispettare le prassi comunicative e i valori condivisi dagli utenti della rete, stimolare e sensibilizzare il dibattito e la partecipazione ed analizzare le diverse possibilità nella scelta degli strumenti da utilizzare  sono solo alcuni degli spunti intorno ai quali si è sviluppato l’incontro.

Il primo intervento è stato di Claudio Velardi, socio fondatore di Running, che ha parlato del peso che l’utilizzo del web può avere sull’esito elettorale. Per Claudio, la principale forza della rete, è la capacità di creare il cosiddetto “effetto moltiplicatore”: la rete consente una mobilitazione di risorse umane, produce o, meglio, può produrre consenso e simpatia. Il punto essenziale, però, sta nel saper trasformare il contatto “on line” in un incontro reale tra persone, saper trasformare il proprio elettorato virtuale in voti. Per fare questo è necessario concentrarsi sui contenuti: è opportuno trattare gli aspetti programmatici secondo le modalità ed il linguaggio propri della rete, evitando di creare incoerenza tra messaggio utilizzato  e mezzo che si intende condividere. L’efficacia dello “stare in rete” è direttamente proporzionale all’abilità di saper dettare l’agenda setting, che ormai non viene più determinata dagli old media, ma dal popolo della rete. Non è un caso che i politici considerati “innovatori” o se preferite “rottamatori” sono proprio coloro con maggiori attitudini alla rete: Matteo Renzi, Nichi Vendola, Vincenzo De Luca. In altre parole, innova chi è più e meglio presente in rete.

Nel secondo intervento, Francesco Nardi, della società Tecnè s.r.l., che ha collaborato con Running per la campagna elettorale di Renata Polverini, ha affrontato il tema web e politica. Ha parlato di partecipazione reale e percepita, di forme di adesione spontanee o indotte e delle caratteristiche dei due elettorati coinvolti durante le elezioni regionali del 2010 nel Lazio, definendo pregi e virtù del votante “virtuale” di destra e quello di sinistra. Si è soffermato sul “flop radicale” e sulla mancanza di energia, espressa dai sostenitori di Emma Bonino durante la corsa delle regionali 2010. Non poteva mancare un’analisi sulla cosiddetta comunicazione di crisi in riferimento alle emergenze affrontate nei due mesi di campagna: dal caso delle liste elettorali a quello della controversa posizione sul nucleare, dall’equivoco sulle coppie di fatto, alla minaccia di astensione dei tifosi della Lazio. Comunicazione di crisi che naturalmente è stata fatta utilizzando soprattutto gli strumenti 2.0. Infatti per fronteggiare la mancata presentazione della lista del Pdl nella circoscrizione di Roma, afferma Francesco, è stato creato un evento trasmesso sul sito di Renata Polverini per spiegare le ragioni della necessità di accogliere la lista. Si è trattato di una vera e propria maratona in cui centinaia di persone (elettori, dirigenti politici), alternandosi nei vari interventi, hanno inteso comunicare il loro sostegno tanto sul caso specifico quanto alla candidata.

Dopo una breve pausa caffè è stato il momento dei professionisti di  Google Italia, che ci hanno parlato di quali strategie seguire per ottenere consenso con un utilizzo 
efficace del web
. Dopo aver analizzato lo scenario digitale e le caratteristiche degli utilizzatori del web, hanno illustrato come le piattaforme e i servizi proposti da Google possano essere utilizzati per intercettare “potenziali” elettori. Sono più di 24 milioni gli italiani che ogni mese “ricercano” informazioni sul web, 18 milioni quelli che guardano video  ogni mese e 12 milioni coloro che comprano e quelli che usano internet da un telefono mobile. Sono numeri che da soli rendono il significato dell’importanza strategica della rete, in ogni azione di comunicazione. Per capire meglio l’efficacia del web è stata presentata la case history riguardante la campagna elettorale di Roberto Formigoni per le elezioni regionali del 2010. Il supporto di Google è stato: trasformare la visibilità del candidato in consenso elettorale, raccogliere consenso tramite creatività, monitorare ogni azione di comunicazione e stimolare l’agenda setting sui temi e sul programma elettorale del candidato. Gli ultimi spunti, prima di lasciare spazio alle domande delle persone presenti e di quelle che seguivano l’incontro su twitter (hashtag #politicaeweb), sono stati sull’utilizzo di You Tube. Il più grande “contenitore” di video al mondo rappresenta uno strumento che piace e funziona, ma soprattutto è utile ai politici. Infatti associare video, in coerenza con gli argomenti trattati, durante la campagna elettorale aumenta la capacità di persuadere e rendersi attrattivi: il video offre il vantaggio della narrabilità del soggetto.

Dopo 3 ore di dibattito e confronto, Claudio ha lanciato una proposta a tutti i presenti: monitorare l’attività di comunicazione dei candidati alle prossime elezioni amministrative… ma vi assicuro che non sarà l’unica “attività” che Running vi propone in previsione della prossima tornata elettorale… e poi il web è partecipazione, quindi, aspettiamo vostri suggerimenti ed idee da poter sviluppare insieme.

Ah dimenticavo… grazie a tutti voi per essere venuti

Stefano

Le foto dell’incontro

Hanno parlato del seminario (un grazie di cuore a tutti gli amici blogger)

Spinning Politics – Claudio Velardi: politica e comunicazione nell’Italia di oggi

Pane & Politica – Claudio Velardi: i social network per smuovere l’astensionismo

LaDemocrazia.it – Claudio Velardi: “A sinistra sono più social. Ma chi, i politici o gli elettori?”

Termometro politico – Claudio Velardi:  L’astensionismo politico è di due tipi


cimg2317Il corso in New politics, New media. Creare consenso per la politica, le istituzioni, le imprese organizzato in collaborazione con Reti, giunto alla sua II edizione, si propone di formare la nuova figura dell’esperto in New Politics e New Media: il professionista dei social network e dell’user generated content, l’esperto che sa comunicare e creare consenso per la politica, le istituzioni e le imprese attraverso il web 2.0 . Il percorso  formativo, che inizierà il 5 novembre  e terminerà il 18 dicembre,  si terrà presso la prestigiosa sede di Palazzo Grazioli e prevede un percorso didattico in cui verranno effettuate  sia lezioni frontali che esercitazioni sia project work che simulazioni. L’obiettivo del corso è offrire una conoscenza approfondita dei nuovi media e del web 2.0. e di fornire una vera e propria scatola degli attrezzi, composta dagli strumenti utili a progettare, gestire e verificare le attività di comunicazione politica ed istituzionale e di marketing profit e no profit.

Le principali caratteristiche di questo percorso didattico sono:

un approccio multidisciplinare, grazie al quale saranno analizzati i meccanismi di utilizzo delle tecnologie web di nuova generazione in campo sociale, economico e di comunicazione politica

una attività di laboratorio utile per fornire padronanza e dimestichezza nell’utilizzo di piattaforme, tools e applicazioni web.

Il corso si rivolge a professionisti della comunicazione e delle relazioni istituzionali, della politica e del marketing e a laureati che vogliono specializzarsi ampliando ed approfondendo le proprie competenze professionali. Ai partecipanti ritenuti meritevoli, Running offre borse di studio sino ad un raggiungimento massimo del 50% della quota di partecipazione. Un’apposita commissione effettuerà a proprio insindacabile giudizio, le assegnazioni delle riduzioni sulla base della valutazione dei curricula e dei risultati della prova di selezione.

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